La mappa di Risiko: 42 territori distribuiti su 6 continenti
Guide e Regole

La mappa di Risiko: 42 territori, 6 continenti e i collegamenti

19 giugno 2026 · 8 min di lettura

Prima ancora delle armate e dei dadi, a Risiko vince chi conosce la mappa. Il tabellone è una carta del mondo divisa in 42 territori e 6 continenti, e ogni decisione importante della partita nasce da lì: dove schierarti, quale continente provare a chiudere, quali confini difendere e quali linee via mare ti permettono di colpire dall’altra parte del globo. In questa guida trovi tutto, continente per continente, con i bonus armate, i collegamenti che cambiano la strategia e l’ordine con cui conviene espandersi.

Com’è fatta la mappa di Risiko (il tabellone)

La mappa di Risiko con i 42 territori e i 6 continenti
Il tabellone di Risiko: una carta stilizzata del mondo divisa in 42 territori e 6 continenti, con le linee tratteggiate dei collegamenti via mare.

La mappa di Risiko è una versione semplificata della carta geografica del mondo. Niente confini reali precisi: il pianeta è ridisegnato in 42 territori di forma squadrata, ognuno confinante con un piccolo gruppo di vicini. Due territori sono «confinanti» solo se si toccano oppure se sono uniti da una linea tratteggiata. Questa è la regola che conta più di ogni altra: puoi attaccare unicamente un territorio adiacente a uno dei tuoi.

I 42 territori sono raggruppati in 6 continenti, riconoscibili sul tabellone perché disegnati ciascuno con un colore di sfondo diverso. Il colore non è solo estetica: ricordarti a colpo d’occhio dove finisce un continente e dove ne inizia un altro è il primo passo per capire cosa ti serve per chiuderlo e prendere il bonus.

Sul bordo di alcuni territori partono delle linee tratteggiate che attraversano gli oceani. Sono i collegamenti via mare, e si comportano come veri e propri confini: ci torneremo, perché sono il vero segreto del movimento sulla mappa.

I 6 continenti e i 42 territori

Ecco la fotografia d’insieme: quanti territori ha ogni continente e quante armate bonus regala se lo possiedi tutto. Tieni a mente questa tabella, perché è il cuore della matematica del gioco.

ContinenteTerritoriBonus armate
Asia127
Nord America95
Europa75
Africa63
Sud America42
Oceania42

In totale fanno 42 territori. Vediamo brevemente cosa contiene ciascun continente, con i territori più riconoscibili.

  • Asia (12 territori): il colosso del tabellone. Comprende tra gli altri Siberia, Cina, India, Medio Oriente, Giappone, Kamchatka, Ural, Siam e Mongolia. Enorme e ricco, ma pieno di confini aperti.
  • Nord America (9 territori): Alaska, Canada Occidentale, Stati Uniti Orientali e Occidentali, Groenlandia, America Centrale e i territori del nord. Solido, con pochi ingressi.
  • Europa (7 territori): Islanda, Gran Bretagna, Scandinavia, Europa Settentrionale, Meridionale, Occidentale e Ucraina. Compatta ma molto esposta da est.
  • Africa (6 territori): Africa del Nord, Egitto, Africa Orientale, Congo, Africa del Sud e Madagascar. Posizione centrale, fa da ponte tra tre continenti.
  • Sud America (4 territori): Venezuela, Brasile, Perù e Argentina. Piccolo e facile da blindare.
  • Oceania (4 territori): Indonesia, Nuova Guinea, Australia Orientale e Occidentale. L’angolo più difendibile della mappa.

Nota la sproporzione: l’Asia da sola contiene quasi un terzo dei territori del mondo, mentre Sud America e Oceania insieme ne fanno meno di un quarto. È una differenza che si paga in fatica difensiva, come vedremo tra poco.

Bonus armate per continente: quante armate dà ogni continente

Il bonus continentale è il motore della partita. La regola è semplice e non ammette eccezioni: ricevi le armate bonus solo se all’inizio del tuo turno di rinforzo possiedi tutti i territori di quel continente. Basta che un avversario tenga anche una sola casella per azzerare l’intero bonus. Per questo i confini contano più dei chilometri quadrati.

ContinenteBonusTerritori da tenereDifficoltà
Asia+712Molto alta
Nord America+59Media
Europa+57Alta (est esposto)
Africa+36Media
Sud America+24Bassa
Oceania+24Molto bassa

L’Asia è il continente più ricco in assoluto, +7 armate a turno: una valanga. Ma per portarlo a casa devi controllare 12 territori e chiudere cinque vie d’ingresso diverse. In pratica è una fortezza che richiede metà delle tue forze solo per restare in piedi: la prendono in pochi, e quasi mai presto.

All’estremo opposto ci sono Oceania e Sud America. Danno «solo» +2, ma è il miglior affare della mappa se guardi il rapporto tra bonus e fatica di difesa: 4 territori, pochissimi confini, e quel +2 fisso a turno si accumula partita dopo partita mentre gli altri si dissanguano per l’Asia. Un bonus piccolo ma sicuro batte quasi sempre un bonus grande ma impossibile da tenere.

Nel mezzo, Nord America (+5) ed Europa (+5) sono il giusto compromesso per chi vuole crescere: buon bonus, dimensioni gestibili. Tieni però d’occhio l’Europa, che dal lato orientale (Ucraina) è perennemente sotto pressione asiatica. L’Africa (+3) vale soprattutto per la sua posizione: chi la controlla minaccia tre continenti contemporaneamente.

I collegamenti via mare (le linee tratteggiate)

Qui sta il dettaglio della mappa che fa la differenza tra chi gioca a Risiko e chi lo gioca davvero. Le linee tratteggiate che attraversano gli oceani sono collegamenti via mare, e funzionano esattamente come un confine di terra: puoi attaccare lungo quella linea e puoi spostare armate da una parte all’altra. Per la mappa, un braccio di oceano e un confine terrestre sono la stessa cosa.

Conoscerli a memoria cambia tutto, perché aprono rotte d’attacco inaspettate e, di conseguenza, ti dicono da dove devi guardarti le spalle. Questi sono i collegamenti chiave del tabellone:

  • Alaska-Kamchatka (stretto di Bering): collega Nord America e Asia attraverso il Pacifico settentrionale. È il ponte tra i due lati estremi della mappa: chi tiene il Nord America deve presidiare l’Alaska, altrimenti l’Asia gli entra in casa.
  • Brasile-Africa del Nord: unisce Sud America e Africa sopra l’Atlantico meridionale. È la porta che lega i due continenti del sud e l’unica via d’attacco «da fuori» verso il Sud America da est.
  • Europa Occidentale e Gran Bretagna verso Nord America e Islanda: il fascio di rotte atlantiche che avvicina Europa e Nord America. L’Islanda, in particolare, è lo snodo tra Groenlandia (Nord America) ed Europa: un territorio piccolo ma cruciale.
  • Europa Meridionale-Egitto: scavalca il Mediterraneo e mette in comunicazione Europa e Africa. È spesso la via con cui l’Africa viene attaccata da nord, o con cui l’Europa scende verso sud.
  • Siam-Indonesia: l’unico ingresso via mare verso l’Oceania, dall’Asia. Questa è la ragione per cui l’Oceania è il continente più difendibile dell’intera mappa: ha una sola porta, e presidiare il Siam (o l’Indonesia) significa chiudere a chiave un intero continente.

Morale: i collegamenti via mare sono allo stesso tempo le tue autostrade e le tue falle. Quando guardi la mappa, individua subito quali linee tratteggiate toccano i tuoi territori, perché sono esattamente i punti da dove arriverà l’attacco che non ti aspetti.

Quali continenti conquistare prima

Mettendo insieme bonus e difendibilità, la mappa ti suggerisce da sola un ordine di priorità. La logica è una: trova il continente con il miglior rapporto tra armate guadagnate e confini da presidiare, poi cresci da una base sicura invece di sparpagliarti.

PrioritàContinentePerchéConfini da tenere
1Oceania+2 con un solo ingresso1 (Siam-Indonesia)
2Sud America+2 e angolo riparato2 (Africa del Nord, America Centrale)
3Nord America+5 con tre soli accessi3 (Alaska, Groenlandia, America Centrale)
4Africa+3 e posizione centrale3-4
5Europa+5 ma fianco est aperto4 (incluso il lato Ucraina)
6Asia+7 ma una fortezza impossibile5

La lettura è netta. Se è la tua prima partita o vuoi una base solida, parti da Oceania o Sud America: pochi territori, pochissimi ingressi, bonus piccolo ma garantito. Da lì, il passo naturale è il Nord America, che con appena tre accessi (Alaska, Groenlandia, America Centrale) ti dà un +5 molto difendibile.

L’Asia, malgrado il +7 più ricco della mappa, è quasi sempre l’ultima scelta: cinque confini aperti la rendono un buco nero che risucchia armate. La regola d’oro è semplice: meglio un continente piccolo e tuo che mezzo continente grande conteso da tutti.

C’è poi un secondo livello di strategia che la mappa nasconde: l’obiettivo segreto. Molte missioni chiedono di conquistare combinazioni precise di continenti (per esempio «Asia e Africa» oppure «Nord America e Oceania»), e in quel caso l’ordine cambia in funzione della tua carta. Per questo i giocatori esperti scelgono dove espandersi guardando contemporaneamente la mappa e il proprio obiettivo.

La mappa di Risiko con i territori di un obiettivo segreto evidenziati
Molti obiettivi segreti chiedono di possedere combinazioni di continenti: leggere la mappa in funzione della propria missione è metà del lavoro.

Per il dettaglio su come piazzare le armate, gestire i colli di bottiglia e usare i collegamenti in attacco, vedi le nostre strategie di Risiko. Se invece ti servono prima le basi (rinforzi, dadi, carte e vittoria), parti dalle regole di Risiko.

Varianti della mappa

La mappa classica a 42 territori è lo standard, ma nel tempo sono nate diverse varianti che cambiano la geografia del tabellone:

  • Antartide: alcune edizioni aggiungono un settimo continente nel polo sud, con territori extra collegati a Sud America, Africa e Oceania. Diventa un nuovo bonus contendibile e ridisegna gli equilibri del sud della mappa.
  • FutuRisiko: la variante futuristica con un tabellone rivisitato, missioni e regole aggiuntive (alleanze, eventi). La geografia di base resta riconoscibile, ma cambia il ritmo della partita e il peso di certi territori.

Al di là delle varianti ufficiali, il principio della mappa non cambia mai: continenti, bonus e collegamenti restano le tre leve su cui si gioca ogni partita. Imparata la mappa classica, qualsiasi variante diventa leggibile in pochi minuti.

Il modo migliore per fissare la mappa in testa è esplorarla giocando. Su Risikando hai il tabellone classico a 42 territori e 6 continenti direttamente nel browser, gratis e senza download: crea una stanza, prova a chiudere l’Oceania, gioca i collegamenti via mare e guarda i bonus crescere turno dopo turno. È così che la mappa smette di essere un disegno e diventa un campo di battaglia.

Domande frequenti

Quanti territori ci sono nella mappa di Risiko?+

La mappa di Risiko ha 42 territori, distribuiti su 6 continenti. Asia ne ha 12, Nord America 9, Europa 7, Africa 6, mentre Sud America e Oceania ne hanno 4 ciascuno. A inizio partita i 42 territori vengono assegnati tutti, quindi non esistono caselle vuote sul tabellone.

Qual è il continente che dà più armate bonus?+

L’Asia è il continente che dà più armate bonus: 7 armate extra a turno se lo possiedi per intero. È però anche il più difficile da tenere, perché ha 12 territori e ben cinque confini esterni esposti agli attacchi.

Come funzionano i collegamenti via mare nella mappa di Risiko?+

Le linee tratteggiate sulla mappa collegano territori separati dal mare e si comportano esattamente come un confine di terra: puoi attaccare e spostare armate lungo quella linea. I principali sono Alaska-Kamchatka (stretto di Bering), Brasile-Africa del Nord, Europa Occidentale e Gran Bretagna verso Nord America e Islanda, Europa Meridionale-Egitto e Siam-Indonesia.

Quanti continenti ci sono e quali sono?+

I continenti sono 6: Nord America, Sud America, Europa, Africa, Asia e Oceania (Australia). Possederne uno per intero dà un bonus di armate a ogni turno di rinforzo, e questo è il motore di tutta la strategia sulla mappa.

Qual è il continente più facile da conquistare?+

Oceania e Sud America sono i più facili da conquistare e da difendere: hanno solo 4 territori ciascuno e pochissimi punti d’ingresso. Oceania ha un solo confine esterno (Siam-Indonesia), Sud America ne ha due. Sono la base di partenza ideale, soprattutto per chi è alle prime partite.

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