Una partita di Risiko in corso: la mappa del mondo con le armate schierate sui territori
Guide e Regole

Regole di Risiko: la guida completa per imparare a giocare

20 giugno 2026 · 9 min di lettura

Risiko è il gioco di strategia per eccellenza: si conquista il mondo un territorio alla volta, tra alleanze fragili, dadi che decidono le battaglie e un obiettivo segreto da raggiungere prima degli altri. Le regole sono semplici da imparare ma ricche di scelte: questa guida le spiega tutte, in ordine, così puoi sederti al tavolo (o davanti allo schermo) e iniziare a giocare.

Niente esperienza richiesta. Partiamo dallo scopo del gioco, vediamo cosa serve, come si prepara una partita e come funziona ogni turno. Alla fine saprai esattamente come si gioca, come si attacca e come si vince.

Risiko in breve: scopo del gioco e partita in 5 minuti

Se hai fretta, ecco tutto il gioco in poche righe. Il resto della guida approfondisce ogni passaggio.

  • Lo scopo: ogni giocatore ha un obiettivo segreto (conquistare un certo numero di territori, alcuni continenti o eliminare un avversario). Vince il primo che lo completa.
  • La plancia: una mappa del mondo divisa in 42 territori raggruppati in 6 continenti.
  • Il turno: ricevi rinforzi, attacchi i territori confinanti tirando i dadi e, alla fine, puoi spostare le tue armate.
  • Le battaglie: attaccante e difensore tirano i dadi e confrontano i risultati più alti. Chi perde il confronto rimuove un’armata; in caso di parità perde l’attaccante.
  • La vittoria: conquisti territori, peschi carte, accumuli forze e completi il tuo obiettivo prima che lo facciano gli altri.

In una riga: rinforza, attacca, sposta, completa l’obiettivo. Ora vediamo ogni pezzo nel dettaglio.

Cosa serve per giocare: componenti e plancia

Una scatola di Risiko contiene tutto l’occorrente. Conoscere i componenti aiuta a capire le regole, perché ognuno ha un ruolo preciso.

  • La plancia di gioco: la mappa del mondo divisa in 42 territori, raggruppati in 6 continenti (Nord America, Sud America, Europa, Africa, Asia e Oceania). I confini disegnati indicano quali territori sono contigui, cioè quali possono attaccarsi tra loro.
  • Le armate: i segnalini colorati che rappresentano i tuoi eserciti. Di solito ci sono pezzi piccoli (1 armata) e carri o cannoni che valgono 10 armate, comodi per non riempire la mappa di pedine.
  • I dadi: 3 dadi rossi per chi attacca e 3 dadi blu per chi difende. Il colore serve solo a non confonderli durante lo scontro.
  • Le carte territorio: un mazzo di 42 carte, una per ogni territorio, più 2 jolly. Si usano per formare i tris che danno armate extra.
  • Le carte obiettivo: le missioni segrete. Ogni giocatore ne pesca una a inizio partita e la tiene nascosta.

La mappa è il cuore di tutto: capire chi confina con chi è il primo passo per giocare bene. Se vuoi studiarla a fondo, abbiamo una guida dedicata alla mappa di Risiko con continenti e confini.

Quanti giocatori e quante armate iniziali

Risiko si gioca da 2 a 6 giocatori, ma dà il meglio di sé con almeno tre: con più eserciti in campo nascono alleanze, tradimenti e fronti che rendono ogni partita diversa. Il numero di armate che ricevi a inizio partita dipende da quanti siete: meno giocatori ci sono, più armate spettano a ciascuno, perché ognuno deve coprire più territori.

GiocatoriArmate iniziali a testa
335
430
525
620

Queste armate ti serviranno per occupare i tuoi territori e ammassare forze nei punti che ritieni più importanti. Distribuirle bene fin dall’inizio è già una scelta strategica.

Preparazione della partita

Prima di tirare il primo dado serve un po’ di allestimento. Ecco la sequenza, passo dopo passo.

  1. Scegliete i colori. Ogni giocatore prende un esercito di un colore e tutte le armate corrispondenti.
  2. Distribuite le carte territorio. Si mescola il mazzo delle 42 carte territorio (senza i jolly) e si distribuisce tutto, una alla volta, fino a esaurirlo. Ogni carta indica un territorio che diventa tuo a inizio partita.
  3. Posizionate una prima armata su ogni vostro territorio. Mettete subito un’armata su ciascun territorio che la carta vi ha assegnato: nessuna casella resta vuota.
  4. Schierate le armate rimaste. A turno, ognuno distribuisce le armate che gli avanzano sui propri territori, una o più alla volta, fino a esaurire la dotazione iniziale. Qui decidi dove concentrare le forze.
  5. Pescate l’obiettivo segreto. Ogni giocatore prende una carta obiettivo e la tiene coperta: è la missione da completare per vincere.
Plancia di Risiko all’inizio della partita con le armate colorate schierate sui territori
Lo schieramento iniziale: ogni territorio è presidiato e le armate in più si concentrano nei punti chiave.

Finito lo schieramento, si decide chi inizia (di solito con un tiro di dado) e la partita ha inizio. Da qui in poi si gioca a turni.

Gli obiettivi: come si vince

A differenza di molti giochi, a Risiko non si vince per forza conquistando il mondo intero. Ogni giocatore ha una carta obiettivo segreta che definisce la sua missione personale. Le missioni tipiche sono di tre tipi:

  • Conquistare continenti, per esempio “controlla Asia e Sud America” oppure “Europa, Australia e un terzo continente a scelta”.
  • Conquistare un certo numero di territori, in genere 18 o 24, a volte con un minimo di armate su ciascuno.
  • Distruggere l’esercito di un avversario di un colore preciso. Se quel colore non è in gioco, l’obiettivo si converte in una missione alternativa (di solito conquistare un numero di territori).

Tenere segreto l’obiettivo è fondamentale: se gli altri capiscono cosa ti manca, faranno di tutto per fermarti. Bluffare, attaccare dove “non ti serve” e nascondere le tue vere intenzioni è parte del gioco.

Le fasi del turno

Il turno di ogni giocatore segue sempre lo stesso ordine: prima si ricevono i rinforzi, poi si può attaccare e infine si può fare un spostamento strategico. Vediamo le tre fasi una per una.

Rinforzi

A inizio turno calcoli quante nuove armate ricevi, sommando tre voci:

  • Territori diviso 3. Conta i territori che possiedi e dividi per 3, arrotondando per difetto. Il minimo garantito è di 3 armate: anche con pochi territori non scendi mai sotto.
  • Bonus continenti. Se controlli per intero un continente, ricevi armate extra (più è grande e difficile da tenere, più alto è il bonus). È il vero motore della partita: chi tiene un continente cresce in fretta.
  • Tris di carte. Se hai tre carte territorio che formano un tris valido (tre simboli uguali, tre diversi, oppure due più un jolly), puoi giocarle per ottenere altre armate.

Le armate ottenute vanno piazzate subito sui tuoi territori, dove preferisci: di solito si rinforza il fronte da cui vuoi attaccare o il confine che temi di perdere.

Attacco e combattimento

Dopo i rinforzi puoi attaccare i territori avversari confinanti con i tuoi. L’attacco si risolve con i dadi e funziona così:

  • L’attaccante tira fino a 3 dadi rossi, uno in meno delle armate sul territorio da cui parte (servono almeno 4 armate per tirarne 3, lasciandone sempre una a presidio).
  • Il difensore tira fino a 3 dadi blu, uno per ogni armata che difende il territorio attaccato.
  • Si ordinano i dadi dal più alto e si confrontano a coppie: il più alto dell’attaccante contro il più alto del difensore, e così via.
  • Per ogni coppia, se il dado dell’attaccante è strettamente maggiore il difensore perde un’armata; altrimenti, parità inclusa, la perde l’attaccante.

Un esempio chiarisce tutto. L’attaccante tira 6, 5, 2 e il difensore 6, 4. Si confrontano le due coppie più alte: 6 contro 6 è una parità, quindi vince il difensore e l’attaccante perde un’armata; 5 contro 4 lo vince l’attaccante, quindi il difensore perde un’armata. Risultato: l’attaccante perde 1 armata e il difensore ne perde 1, una a testa.

Confronto dei dadi a Risiko tra attaccante e difensore
Si confrontano i dadi più alti a coppie: in caso di parità (qui 6 contro 6) l’armata persa è quella dell’attaccante.

Puoi attaccare quante volte vuoi nel tuo turno, dallo stesso territorio o da territori diversi, finché ti restano armate sufficienti. Il dettaglio della parità che premia il difensore pesa molto sulle probabilità: se vuoi capire davvero quando conviene attaccare, leggi l’approfondimento sulle probabilità dei dadi a Risiko.

Spostamento strategico

A fine turno, dopo aver attaccato, puoi effettuare un solo spostamento: muovi un gruppo di armate da un tuo territorio a un altro tuo territorio contiguo. La regola d’oro è che devi sempre lasciare almeno 1 armata sul territorio di partenza: nessuna casella tua può restare sguarnita. Lo spostamento serve a consolidare le retrovie e a portare forze verso il fronte che ti interessa per il turno successivo.

Conquista, carte territorio ed eliminazione

Quando un territorio attaccato perde tutte le armate, viene conquistato: l’attaccante ci sposta dentro almeno una parte delle armate che hanno combattuto (di norma tante quante i dadi usati, lasciandone una sul territorio di partenza). Da quel momento il territorio è tuo.

La ricompensa arriva a fine turno: se hai conquistato almeno un territorio nel tuo turno, peschi una carta territorio. È solo una per turno, indipendentemente da quante conquiste hai fatto, ma è il modo per costruire i tris che ti daranno armate extra. Per questo anche una piccola conquista “di cortesia” a fine turno ha valore.

Infine l’eliminazione: un giocatore che perde tutti i suoi territori è fuori dalla partita. Chi lo elimina, in molte versioni, ne incassa le carte territorio, accelerando ulteriormente la propria crescita. È un momento delicato, perché chi cresce troppo in fretta diventa il bersaglio di tutti gli altri.

Fine partita e vittoria

La partita finisce nel momento in cui un giocatore completa il proprio obiettivo segreto. A quel punto rivela la carta e, se le condizioni sono soddisfatte, vince immediatamente. Non serve dominare l’intera mappa: spesso chi vince è chi ha giocato in modo defilato, lasciando che gli altri si logorassero a vicenda.

Questo rende ogni turno teso: non sai mai quanto è vicino un avversario al suo obiettivo. Tenere d’occhio chi cresce in fretta e chi attacca in modo sospetto è parte essenziale del gioco.

Risiko, Risk e FutuRisiko: le differenze

Sotto lo stesso nome convivono versioni leggermente diverse. Conoscere le principali evita confusione quando si gioca con regolamenti diversi.

  • Risiko è il nome italiano del gioco, con la classica carta obiettivo segreta da completare per vincere. È la versione più diffusa nel nostro Paese.
  • Risk è la versione internazionale (americana) da cui tutto nasce. La differenza più nota è che spesso si vince solo per dominio totale o eliminazione, e in alcune edizioni il difensore tira al massimo 2 dadi.
  • FutuRisiko è una variante ambientata in un futuro fantascientifico, con mappe e regole rinnovate (unità speciali, eventi), pensata per chi cerca una versione più dinamica del classico.

Le regole di base, però, restano quelle descritte qui: territori, dadi, rinforzi e obiettivi. Cambiano i dettagli, non l’anima del gioco.

Consigli e strategie per principianti

Imparate le regole, qualche accorgimento ti fa vincere più spesso fin dalle prime partite. Ecco i quick win più utili.

  • Punta a un continente piccolo. Australia (Oceania) o Sud America sono facili da chiudere e difendere: pochi confini, bonus armate ogni turno.
  • Difendi i confini con almeno 3 armate. Un territorio ben presidiato tira più dadi e costa carissimo da sfondare.
  • Non attaccare per il gusto di farlo. Ogni armata persa indebolisce le tue difese: colpisci dove sei in netta superiorità numerica.
  • Conquista almeno un territorio a turno per pescare la carta e costruire i tris.
  • Tieni nascosto l’obiettivo. Attacca anche dove non ti serve, per non far capire dove stai puntando.
  • Non crescere troppo in fretta. Il leader visibile diventa il bersaglio di tutti: a volte conviene restare nell’ombra.

Questi sono i fondamentali. Per il piano di gioco completo, dalla scelta dei continenti alla gestione delle alleanze, c’è la guida dedicata alle strategie di Risiko.

Vuoi mettere subito in pratica le regole senza tabelloni da allestire? Risikando ti fa giocare online gratis: rinforzi, dadi, carte e obiettivi vengono gestiti in automatico dal gioco, così pensi solo alla strategia. Crea una stanza, invita gli amici e conquista il mondo.

Domande frequenti

Quanti dadi si tirano nell’attacco e in difesa?+

Chi attacca tira fino a 3 dadi rossi, uno in meno delle armate presenti sul territorio da cui parte (quindi servono almeno 4 armate per tirarne 3). Chi difende tira fino a 3 dadi, uno per ogni armata che presidia il territorio attaccato. In entrambi i casi si tira sempre il massimo numero di dadi consentito, perché aumenta le probabilità a proprio favore.

Chi vince in caso di pareggio dei dadi?+

In caso di parità vince sempre il difensore. Quando il dado dell’attaccante non è strettamente maggiore di quello del difensore, l’armata persa è quella dell’attaccante. È la regola che bilancia il vantaggio di chi assale e rende la difesa una scelta solida.

Quante armate ha ogni giocatore all’inizio?+

Dipende dal numero di partecipanti: 35 armate a testa in 3 giocatori, 30 in 4, 25 in 5 e 20 in 6. Meno giocatori ci sono, più armate riceve ognuno, perché ogni giocatore controlla più territori.

Si può giocare a Risiko in due?+

Il regolamento classico prevede da 3 a 6 giocatori e dà il meglio con almeno 3. Esistono varianti per due giocatori, in genere con un terzo esercito "neutro" gestito a turno, ma non sono parte delle regole base. Online il problema non si pone: trovi sempre avversari pronti a giocare.

Come si calcolano i rinforzi a inizio turno?+

Dividi per 3 il numero di territori che possiedi, arrotondando per difetto, con un minimo garantito di 3 armate. A questo aggiungi i bonus dei continenti che controlli per intero e le armate ottenute giocando un tris di carte territorio.

Metti alla prova la strategia

Leggere è utile, ma si impara giocando. Apri la mappa, schiera le armate e conquista il mondo. Gratis, dal browser.

Continua a leggere